mercoledì 8 gennaio 2014

AAA Very Normal Woman cerca lavoro!

Insomma questo 2014 si può dire ufficialmente iniziato!

Quindici giorni di vacanza a casa dei miei genitori, con la mia famiglia, con alcuni amici, un fine d'anno semplice e divertente e i primi auguri di Buon Anno fatti da una bambina di sei anni, che devo dire sono state le parole più carine che forse mi siano mai state dette nel primo quarto d'ora del primo di gennaio!

Il calore della famiglia, l'amore dei miei cuccioli di uomo, la sicurezza che mi trasmette Lui ormai da undici anni, la spensieratezza degli amici e quei dieci gradi in più nel favoloso clima toscano hanno fatto si che io sia riuscita finalmente a rilassarmi e a riposarmi!

E se per quanto riguarda il relax, tre giorni a Milano sono già stati quasi sufficienti a rovinare tutto, il riposo del corpo, ancora, lo sento dentro. 

Sotto forma di carica, di positività, di entusiasmo!

I benefici effetti del sole, dell'aria buona, delle camminate sul lungo mare, dello iodio, delle risate e delle sane dormite mattutine fino a tardi!

Un nuovo anno pieno di sorprese! 
E' quello che spero, è quello che mi aspetto!

Lascerò che le cose accadano! 

E, care Very Normal Women, spero di trovare un nuovo lavoro!

AAA Very Normal Woman cerca lavoro!

Un lavoro che mantenga alto il mio entusiasmo, la mia voglia di fare, di creare, di imparare!
Un lavoro che mi permetta di esserci, per me stessa e per la mia famiglia!
Un lavoro dove donare tutto quello che so fare!

(Qua il mio profilo LinkedIN)

Non si sa mai che il mio Blog possa essere, oltre che raccoglitore delle mie emozioni, del mio essere, delle cose che mi piacciono, delle cose che voglio trasmettere... un bel tramite per il mio lavoro!





martedì 7 gennaio 2014

Ripartiamo da OGGI!

Buongiorno e ben tornate Very Normal Women!

Benvenute nel mio 2014.

Di che cosa volete parli oggi?

Del passato, delle feste, delle abbuffate, della digestione continua e senza fine, dello spirito natalizio che finalmente il 25 mattina mi ha pervaso e poi si è rintanato nuovamente nei meandri di chissà che cosa?

O forse del futuro, dei buoni propositi, dei kg che perderò (mai?), delle aspettative per questo nuovo anno?

No dai, parliamo del presente! 

Oggi!

Partiamo da oggi!



Perché il mio buono proposito per questo 2014 (e cavolo, siamo già nel 2014!) è vivere di più il presente, godermi giornata per giornata, provare ad accogliere tutto il bene e tutto il male che sicuramente accadrà con il sorriso, o se proprio il sorriso non mi si dovesse aprire, almeno con consapevolezza!

Alla fine io per quest'anno sono già a posto!
Ho anche festeggiato il compleanno!
Con l'Epifania è proprio vero che tutte le feste (mie) se ne vanno via..

Quindi parlando di oggi, cosa dire, ho sfatto l'albero di Natale, che quando domenica sera me lo sono ritrovato davanti di nuovo, in casa, mi ha veramente urtato il sistema nervoso!
Ma quanta polvere accumula un albero di Natale in soli venti giorni? E poi, perché non rientra mai nella sua scatola?
Devo ricordarmelo l'anno prossimo!

Ho sfatto le valige!
E che noia, in quindici giorni le ho fatte, le ho sfatte, le ho rifatte e le ho risfatte!!!
Una valigia per uno!
Ogni valigia piena di roba inutile e non utilizzata. Come sempre!
Devo ricordarmelo l'anno prossimo!

Come in ogni "nuovo inizio", sto programmando una visita all'Ikea!
I giochi, vecchi e nuovi, hanno invaso la casa, li trovo ovunque, sono vivi, compaiono e scompaiono da sotto al divano, dagli armadi, dai cassetti della cucina, in bagno..
Urge una soluzione!

Ultimo aggiornamento quotidiano:

Little Boy è finalmente tornato a casa! Con noi! Insieme!
Le sue lunghe vacanze dai nonni sono terminate e ci hanno lasciato, oltre ad un sacco di amore, tante parole nuove, un kiletto in più, un paio di centimetri, un paio di parolacce e nuovi modi di giocare, oltre ad una pistola incorporata in quelle dita ciccione!

Big Boy è rientrato a scuola! Finalmente! 
I compiti per le vacanze erano tantissimi e la voglia è stata davvero al minimo!
Attimi di nervosismo estremo cercando di insegnargli le tabelline, tutte, da quella del due a quella del dieci.
Attimi, direi di isterismo collettivo. 
Un risultato pessimo e tanta tanta speranza che oggi non sia interrogato in matematica.

"Dai Big Boy, devo comprare i buoni pasto, aiutami tu.. 6X8?"

"50, mamma, che domande e che palle 'ste tabelline!"

"Ok, Big Boy, buona giornata!"

Anche a Voi!


mercoledì 18 dicembre 2013

Una sorpresa per Voi!


Un piccolo pensiero per Voi
Very Normal Women 
che mi sostenete!
Grazie!
E che questo Natale 2013 sia per Voi e per le Vostre famiglie
 felice e sereno!
Con affetto sincero
Cristina




martedì 17 dicembre 2013

Vicendevolmente!

L'anno sta per finire. Finalmente!
Un anno faticoso e a tratti inconcludente!
Sicuramente un anno di cambiamenti, interiori, forti e profondi!

Ogni anno brindando al nuovo anno rimango sognante e piena di aspettative!
E spero di non smettere mai di farlo!
Con l'intimo rosso e rigorosamente piena di brillantini ovunque, un po' emozionata, aspettando quel qualcosa che magari non arriverà mai!

Ogni anno, poi, il primo di gennaio, è il grande giorno dei Buoni Propositi.
Si, ogni anno, poi a dicembre, facendo il sunto dell'anno trascorso, mi rendo conto che in realtà gli stessi buoni propositi sono stati quasi completamente disillusi.

Certo! Perché è difficile essere così fortemente fedeli a se stessi, dovendo poi fare conto con una quotidianità vivace fatta di altri milioni di persone!

Ieri sera, uscendo di casa per raggiungere tre amiche a cena per gli auguri di Natale, ho avuto quindi un'idea geniale!

Lo SWAP dei Buoni Propositi!

E' un'idea da proporre durante queste feste, un argomento nuovo di cui parlare!
Provarci non ci costerà nulla!

Importante che il gruppo abbia però questi requisiti:

1) E' necessario essere Amici e non conoscenti (prego notare la A maiuscola)
2) E' necessario volersi davvero bene! Quindi NO ai giudizi, NO all'invidia, SI all'amore disinteressato e alla complicità!
3) E' necessario volerlo fare!

Il gioco, poi, è semplice!

Ogni partecipante elenca un Buono Proposito per l'anno nuovo e il resto del gruppo si impegna ad aiutare l'Amico a portarlo avanti, fino a soddisfarlo, per il resto dell'anno!

Insieme si può!
Ci si motiva, si da significato ad ogni nostra azione!

Vicendevolmente!

#vicendevolmente

lunedì 16 dicembre 2013

Figlio unico per qualche giorno, e...

Little Boy è ancora in "vacanza" dai nonni!
Il resto della Very Normal Family è preso dai miliardi di impegni pre-natalizi, soprattutto volti a soddisfare la vita mondana di Big Boy!
Quindi concerti di Natale, cene di Natale, aperitivi di Natale che quest'anno, anzi anche quest'anno, sto Babbo Natale di sicuro mi porterà un paio di kili in più!

Di certo c'è una mamma e un figlio, che per una decina di giorni, torna ad essere "unico"!

Il primogenito e la mamma, solo per lui!

Ed è li che ti rendi conto di quanto un secondo figlio cambi gli equilibri familiari.

La casa un po'più ordinata e silenziosa, la colonna vertebrale rinnovata, che tutti quei dolori quindi sono dovuti alle ore in braccio di Little Boy, e non all'età!

Un primogenito, il Principe del palazzo, con un interiorità completamente mutata dall'arrivo di secondogenito!
E te ne accorgi soltanto quando torna ad essere unico per un po'!

I primi giorni è solo giubilo!
Il telecomando è solo suo, la cameretta è solo sua, il tappeto è solo suo, i giochi sono solo suoi.. la mamma è solo sua!
Decide lui cosa mangiare, si può sgarrare sugli orari e a tavola si urla meno, molto meno!

La lavatrice trova pace, è sufficiente solo una volta al giorno, e non due o addirittura tre!
La spesa diventa di nuovo semplice, niente pappette, biscotti di Peppa Pig e pannolini!

Si può uscire a piedi o con i mezzi, la macchina diventa solo comodità e non più necessita assoluta!

Poi passano i giorni e la gioia di un Little Boy in mezzo ai piedi inizia a mancarti, sempre di più! Anzi inizia a mancarmi, più che altro.

L'altro pomeriggio vado a prendere Big Boy a scuola.

"Big Boy oggi saltiamo il calcio, andiamo IO e TE, a farci un giro, così prendiamo anche un pensierino per la zia e le scarpe nuove per te!"

"ah, ah!"

"allora, Big Boy, questo Babbo Natale, arriverà?"

"per me si, sono stato bravissimo!"

"e per Little Boy?"

"si, penso di si..."

"e per la mamma? io sono stata davvero bravissimaaaa!"

Silenzio!

"allora Big Boy?"

Silenzio!

"Quindi?"

"Mamma, non ho parole!!!"

"..."

"E, Big Boy, ti piace la nebbia a te?"

"Uffa, mamma, in questa macchina non si può mai dormire!"

E li ti rendi conto che l'arrivo del fratellino a Big Boy ha fatto un gran bene, ahimé, e lo ha reso precocemente indipendente e autonomo!

E che ormai è così! 

Punto e basta!

giovedì 12 dicembre 2013

A che età gli uomini imparano a negare l'evidenza?

Seconda elementare per Big Boy.
La fine del primo quadrimestre.
La fatica inizia a farsi sentire!
Quindi tre ritardi mattutini su tre accumulati solo tra il 25 novembre e oggi!

Big Boy come già l'anno scorso aspetta con ansia le vacanze natalizie per farsi venire l'influenza, iniziando già da ora con tosse e raffreddore!
Il colorito della sua pelle muta dal verdino al grigio scuro, senza passare nemmeno da una parvenza di rosa!

Il mio naso, come ogni dicembre da dieci anni a questa parte, viene abitato dal suo grande amico Herpes.
Ma dev'essere colpa di Babbo Natale, chiedo sempre un' Hermés e puntualmente arriva invece lui, un bel Herpés. L'anno prossimo mi spiegherò meglio!

Nel suo processo di crescita, Big Boy - che io guardo sempre con estremo stupore e meraviglia, cercando di gustarmelo a pieno ora per ora, giorno per giorno - sta andando bene, direi!

L'altro giorno torna da scuola con due dieci nelle rispettive verifiche di matematica e italiano - che poi sempre di lunedì, questo è sadismo - e un richiamo scritto sul libretto personale. Una nota.

Prova da prima a corrompere la Zia per ottenere una firma, sulle verifiche e anche sulla nota!

Poi è costretto a dirmelo. 
Leggo che Big Boy si è preso gioco di un compagno ridendogli in faccia inneggiando alle di lui orecchie da coniglio!

Sono sincera, faccio pure fatica a sgridarlo. Ma devo farlo. E lo faccio davanti alla Zia e a NI, non so se ricordate, il mio nipotino ventiquattrenne!

Big Boy racconta la storia, un banale scambio di opinioni tra bambini di sette anni, finita con la sola sua sconfitta, dovuta alla sola sua confessione!

Il nipotino NI:

"Big Boy, fatti furbo, quando succedono 'ste cose, nega, nega anche l'evidenza, soprattutto se l'altro lo sta già facendo! Fatti furbo! Non prenderti sempre la colpa! Imparate a sbrigarvele da soli queste cose!"

Come dargli torto! Invece mi mantengo assolutamente neutrale. Non sarò io a insegnare a mio figlio a dire le bugie e tanto meno a comportarsi come il 99% delle persone.

La sera successiva. 
Seduti a tavola. Io, Lui e Big Boy (che Little Boy è ancora in vacanza dai nonni)

Big Boy con quel sorriso stampato che significa solo sono figo e ne sono fiero:

"Oggi ho detto una bugia!"

E ride!

"Abbiamo rovesciato l'acqua a mensa e io ho negato e ho detto che io non sono stato!"

Lui: "Big Boy le bugie non si dicono!"

Io rimango in silenzio e neutrale ma penso "Era ora!"

Big Boy: "Ma papà, me lo ha detto NI!"

Lui guarda me con disapprovazione.
Io in silenzio continuo ad essere neutrale e con fermezza muovo lo sguardo nel vuoto!

martedì 10 dicembre 2013

Riflessioni 2

Anche questo post sarà uno di quei post di riflessioni, di riflessione!
Uno di quelli che scrivo presa da un impulso intimo e personalissimo.
Da quell'impulso che mi fa uscire le parole dalle dita più facilmente che dalla bocca, di quella forza che la mente ha ma è incapace di trasmettere, a volte, o che a volte preferisce trattenere per conservarla, per quel momento che prima o poi arriverà, forse, o che non arriverà mai!

Vorrei vivere nel mondo delle risposte, e non delle domande!
Nel mondo del dare senza chiedere!
In un mondo fatto si sorrisi e disponibilità, di vicendevolezza!

Non ho più voglia di aspettare, di aspettare che qualcuno decida, anche per me!
Vorrei sentirmi dire si o no, ma non più ti farò sapere, vedremo, chissà!

Vorrei che i colori riniziassero ad esistere!
In questo mondo tutto nero o bianco o tuttalpiù grigio!

Sono disposta a non avere nessuna certezza per il futuro prossimo, sono di quella generazione che vive alla giornata, senza troppi problemi!
Sono abbastanza grande per non vivere nel passato ma per imparare da quello che è successo!
Però vorrei almeno poter considerare l'ora, il momento!
L'esatto istante in cui vivo. Il presente!

Stop al rimandare, stop all'allontanare piuttosto che affrontare!
Basta, sono stanca di aspettare!