martedì 20 ottobre 2015

Autunno

L'autunno ha senso di esistere soltanto se ti trovi, causa di forza maggiore, reclusa in un centro termale. Oppure...
Oppure se hai un nuovo fidanzato estivo da farti durare almeno fino al regalo di Natale.
O se hai appena iniziato la quarta superiore, hai quindi quasi diciotto anni, una gita super in previsione, ma non la maturità.
Ha senso anche se hai trovato un benefattore per quel viaggetto a New York e quindi stai per ammirare il foliage a Central Park e lobotomizzarti in shopping pre-natalizio. O se almeno stai preparando da sedici mesi la tua New York City Marathon.
L'autunno ha senso di esistere se ami Halloween o almeno il Natale.
Se ti piacciono le castagne e non ti fanno venire la colite.
Se ti invitano a fare il giro delle cantine post vendemmia.
L'autunno avrebbe senso di esistere solo se dopo iniziasse l'estate.
Altrimenti, l'autunno é buono solo per il letargo.
Ecco allora, che letargo sia!

lunedì 19 ottobre 2015

Illusa!


Questo é uno di quei post d'istinto. Scritto sulla tastiera scomodissima del telefonino, col t9 in agguato e lo schermo troppo piccolo per rileggere una frase intera.
Ho passato l'ultima ora a guardare la diretta di Jovanotti su Facebook, con in sottofondo non so quale rumorosissima serie da pre-adolescenti in erba. Io sul divano, Big Boy sulla poltrona. Nella stessa stanza, la medesima capacità di concentrarsi meglio e isolarsi, nel caso, nel "più rumore" possibile, piuttosto che nel silenzio.
Poi ho staccato e ho trovato un commento ad una mia fotografia.
La foto di un tramonto. Rosa. In autunno quando il tempo volge al bello il tramonto volge al rosa. In estate più all'arancio.
Stasera era davvero rosa e devo ammettere che riempiva l'anima.
Però... Però lo stavo guardando da sola.
E allora eccola la riflessione.
Sono una donna emancipata, libera e indipendente. Avvolta, ma davvero eh, dall'amore di due figli splendidi, di una famiglia comprensiva, di amici fedeli, di amiche superlative. Circondata da un'empatia magica che mi permette di non sentirmi mai veramente sola.
Abituata a lunghi silenzi, ad un'introspezione costante. Ad un monologo continuo.
Mi conosco molto bene. So quando é il momento di aprire un buon libro e quello dove invece é meglio aprire una birra ghiacciata. Quando affidarmi alla riproduzione casuale o quando scegliere la colonna sonora punto e basta, senza sorprese. Quando il volume va solo alzato o quando é necessario premere "mute".
Eppure quel tramonto, stasera, meritava di essere condiviso.
Nessuno si basta da solo!
E chi lo sostiene forse non lo ha mai guardato un tramonto autunnale, rosa, su una spiaggia, abbracciato ad un'altra persona.
Chi é convinto davvero di bastarsi da solo, non ha mai contato le stelle cadenti di una notte d'agosto, sdraiato su un prato, strinto ad un'altra persona.
Le sue orecchie non hanno mai condiviso il piacere di distinguere grilli e ranocchie nei rumori di una notte.
Chi si basta da solo non ha mai provato a sintonizzare la propria anima con l'anima di un'altra persona. In silenzio. Nessuna parola. Solo vibrazioni, battiti, respiri.
Chi pensa di bastarsi da solo, non é mai stato veramente sfiorato.
Oppure ha sofferto ed ora si protegge soltanto nell'illusione.
No, nessuno si basta da solo.

sabato 17 ottobre 2015

La Principessa Fortunata (da una mente sbroccata) e la sua nuvola...

 La Principessa Fortunata (da una mente sbroccata)

...

La principessa fortunata stava diventando grande.
Da piccola principessina, aveva aspettato questo momento a lungo.
Sognava di avere un regno tutto suo. Non troppo grande ma molto luminoso.
Sognava di poterlo finalmente tenere in disordine come piaceva a lei.
Niente schemi, poche regole. Morbidezza e colori! E calore!
Un camino, luci soffuse, tappeti e cuscini. E tante persone felici intorno a se!
Sognava di diventare una principessa che lavorava! Stava ore a compilare i suoi foglietti e a parlare con i colleghi immaginari, seduta su quel panchetto di legno.
Riccioli biondi, guance rosse, ginocchia sbucciate e occhi curiosi!
Un grande sorriso, bocca spalancata verso il futuro!
Ottimismo, follia e logica! Spirito di farfalla e anima di sirena!

Fuori da ogni schema e da ogni regola, che voleva tutte le principessine del regno vogliose di coronare un giorno il sogno del matrimonio, la principessina fortunata sosteneva che non si sarebbe mai sposata!
Libera e indipendente!
Ribelle, certo!

Così inizio il suo viaggio nell'età adulta, piena di voglia di sperimentare, conoscere, curiosare ovunque potesse, imparare!
Attraversò il regno su e giù per mesi, treni, musica nelle orecchie e i primi veri sogni da principessa.
Il matrimonio no, ma l'amore, l'amore quello si!
La principessa fortunata iniziò a costruirsi la sua casa sulla sua nuvola.
Una nuvola bianca e rosa, che se ci saltavi su, si alzavano in aria un sacco di cuoricini rossi e danzanti!

La sua nuvola sarebbe diventata sempre più importante man mano che lei cresceva!
Un posto magico, dove lei si rifugiava quando il mondo diventava troppo fumoso! Troppo difficile e incomprensibile! Lei saltava lassù, tra i cuoricini danzanti, e con distacco analizzava i disagi, sotto!
E imparò ad affrontare le situazioni, a cercare le soluzioni!
Le osservava, le analizzava, provava a capirle quelle situazioni, e scoprì che scendendo, poi, era più semplice risolverle!

La sua nuvola era il suo rifugio nei giorni più tristi.
Era il vaso di raccolta delle sue lacrime. Scendevano dai suoi occhi grandi e si dissolvevano nella morbidezza. E dopo tutto sembrava più leggero.
E lei poteva di nuovo scendere nel mondo!

La sua nuvola restava fondamentale anche nei momenti felici! Si rifugiava li a rielaborare e metabolizzare gli eventi sorprendenti e gioiosi delle sue giornate! Rideva a crepapelle, saltellava facendo danzare i cuoricini, ballava!

La principessa fortunata era una che ballava! Soprattutto da sola, sulla sua nuvola. Il volume della musica diventava sempre più alto. Più lei cresceva, più i suoi pensieri divenivano spesso complicati, più lei alzava il volume della musica. La musica le piaceva tutta! Era una delle cose più importanti della sua vita! La musica le riempiva il cuore, le svuotava la mente, scioglieva le sue emozioni e, se necessario, le sue lacrime! La musica placava il suo entusiasmo se era troppo, stemperava la sua rabbia, ammansiva la sua aggressività!
Sulla sua nuvola la musica non mancava mai!

Sulla sua nuvola, la principessa fortunata, stava bene davvero. Anche da sola.
Anche.
Perché crescendo, la principessa fortunata, iniziò a sentire il bisogno di condividere quello spazio così prezioso, di far salire qualcuno sulla nuvola...

...quel giorno, che si innamorò!

(to be continued)



Sposata!

Carissimesiete qui convenute come gradite ospiti perché la mia decisione di unirmi in Matrimonio sia fortificata dal sigillo dell'Universo e il mio amore, arricchito della sua benedizione, sia rafforzato nella perpetua fedeltà e nel compimento degli altri doveri del Matrimonio.

Mi chiedo pertanto di esprimere davanti a Voi e all'Universo le mie intenzioni.


Cristina & Cristina
siete venute a celebrare il Matrimonio senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione?

Sì.
Più consapevole di così, non si può!

Siete disposte, seguendo la via del Matrimonio, ad amarvi e a onorarvi l’un l'altra per tutta la vita?


Sì. Sono disposta a continuare a sopportarmi anche quei giorni che, si lo ammetto, sono davvero insopportabile anche a me stessa. Del resto non ho alternativa! Io sono!

Siete disposte ad accogliere con amore i figli che l'Universo vorrà donarvi e a educarli secondo la legge del buon senso e dell'amore?


Sì. Lo faccio da quando sono nati, entrambi! In maniera praticamente esclusiva! Con tutti i benefici e non! Io ci sono e ci sarò sempre per loro. Loro fisso punto di riferimento. Loro faro nella notte. Loro approdo certo! Loro soluzione a tutti i loro problemi. Loro appiglio, loro stimolo ad andare sempre avanti, a guardare il mondo con ottimismo, ad essere quello che vorranno essere. A sviluppare i loro talenti anche quando sarà dura, durissima! Ad esprimersi sempre e con ogni cellula del loro corpo, andando anche contro corrente! Ad essere se stessi. Ad Essere. Ad evolvere. A volare lontano, dove vorranno e a tornare sempre alle radici, almeno con il cuore! 
E loro ci sono per me. Mi sopportano e mi supportano, anche quando, lo ammetto, è difficilissimo!

Se è vostra intenzione di unirvi in Matrimonio, datevi la mano destra ed esprimete davanti all'Universo il vostro consenso.

La mia mano destra nella mia mano sinistra!


Io, Cristina, accolgo me, Cristina, come mia sposa.

Prometto di essermi fedele sempre,nella gioia e nel dolore,nella salute e nella malattia,e di amarmi e onorarmitutti i giorni della mia vita.



lunedì 12 ottobre 2015

Sei cìnica se... Yes, I am!

cinica

[cì-ni-ca]

Che dimostra o ostenta irriverenza, indifferenza beffarda e sprezzo per tutti i 

sentimenti e gli ideali umani e per tutti i valori sociali tradizionali.

« Il cinismo è l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere. »(Oscar WildeIl ritratto di Dorian Gray)


Dalla "happy list" alla lista di "sei cinica se...". 
E' un attimo!

Oggi, come quasi tutti i giorni, mi sono sforzata di ottemperare ad almeno la metà dei punti della mia "Happy List". Ci sono anche riuscita! Ero arrivata a sera sorprendentemente di buon umore.

Poi la realtà! 
Hai un sacchettino di problemi e la tua famiglia è li per ricordartelo! 
Fanculo al tuo ottimismo, fanculo alla tua forza, fanculo alla tua sensibilità, fanculo a tutto!
Sei immersa per metà in un denso liquido marrone, non te lo dimenticare!
Mai!

Per fortuna mia - e meno loro -, sono una maledetta cinica!

1. Il cinismo intende contrastare le grandi illusioni dell'umanità, ovvero la ricerca della ricchezza, del potere, della fama, del piacere.

Cari miei, ho un sacco di potenzialità e sono abbastanza ostica per mettere in discussione qualsiasi cosa, chiunque, perfino me stessa!

2. Il cinismo ricerca la felicità, una felicità che sia vivere in accordo con la natura.

Con la natura, con l'universo, lontano però dall'ipocrisia, dall'ignoranza, dallo standard.

3. Lo scopo della vita consiste nel raggiungere l'Eudaimonia e la lucidità mentale (ἁτυφια) per liberarsi dall'ignoranza e dalla follia (τύφος).

Appunto!

4. L'Eudaimonia si acquisisce tramite il vivere in armonia con la natura così come compresa dalla ragione umana.

Il τύφος è causato dal falso giudizio sui valori morali, che causa a sua volta emozioni negative, desideri contro natura e vizi.

Basta sensi di colpa. Sono viva, respiro, penso e quindi agisco!

5. Impudenza e mancanza di vergogna nel denigrare e disprezzare la società, le sue regole, i suoi costumi e le sue convenzioni che la maggior parte delle persone considera scontate.

Educata, cresciuta nel progresso, curiosa e affamata di consapevolezza (non solo conoscenza).

Ho un mio parere su qualsiasi cosa. 
Mi piace interrogami sui miei pareri, e anche accorgermi che sono sbagliati, sempre meglio che dar tutto per scontato!

Qualcosa non va? Esiste una soluzione. Sicuramente!
Non accetto, affronto!

Agisco, sbaglio, vivo!

Sono cinica, fatevene una ragione!


WikiTks!

domenica 11 ottobre 2015

MY Happy List!


1. Aprire gli occhi e ringraziare!
Anche il lunedì. Perchè qualcosa di stupendo intorno a te esiste sempre e esisterà sempre un motivo per ringraziare! 
Fosse anche ringraziare per l'esistenza della miracolosa nuova crema contorno occhi!

2. Festeggiare!
Ogni giorno inizare con un piccolo festeggiamento, a se stessi!
Hip Hip Hurra, esisto!

3. Cantare a squarciagola!
Esercizio vocale indispensabile a predisporre la voce, e tutti gli altri sensi, all'inizio di una nuova giornata!

4. Far felice uno sconosciuto!
Almeno uno al giorno. Basta pochissimo e oltre a gratificarti, cercare di individuare chi fare felice e come, ti aiuterà a focalizzarti sulle qualità di chiunque incontri!
Se poi trovi da far felice il sosia di Banderas pre-Mulino Bianco, tanto meglio!

5. Mangiare almeno una cosa sana al giorno!
Almeno una, e possibilmente non inzuppata in majonese o Nutella!
Scoprirai quanto è bello prendersi cura di se stessi, anche poco per volta!

6. Stancarsi!
Stancare il corpo almeno quanto la mente!
I modi di farlo sono molteplici, non ultimo lustrare la casa, anche se sono già le dieci di sera!
Due piccioni con una fava!

7. Lasciare che sia!
...come deve essere! Giornataccia? Capita. Ma finirà. Te ne succederà una dopo l'altra. Inesorabilmente e senza modo di frenare la valanga. Lasciati stupire dalle cose se non positive, meno negative, che sicuramente anche quel giorno ti accadranno. 

8. Fare la rivoluzione!
L'unico modo che hai di cambiare il mondo è cambiare te stesso! 
Dalle piccole cose. 
Che sia anche salvare una lumaca da un piede spietato!

9. Pensare positivo!
Si dice che il pensiero positivo attragga cose positive e l'esatto contrario!
Credici! E anche se non fosse così, sarai sicuramente più sereno!
Affrontare con il sorriso una cosa tragica, non la renderà meno tragica, ma sicuramente più sopportabile!

10. Sorprendersi!
L'unico modo per farlo ogni giorno? Non caricarsi di aspettative, verso noi stessi e verso gli altri.
Accogliere!

La mia "Happy list"...

Visualizzo, scrivo e imprimo!

Dentro me stessa per migiorare la mia Very Normal LIFE!

E magari posso essere di spunto a qualcun altro....

Che ognuno abbia la propria "Happy List"!







lunedì 5 ottobre 2015

/amo'revole/

amorevole 
aggettivo femminile e maschile
/amo'revole/

amoroso

degno di dare e di ricevere amore

Quindi un aggettivo.

Un aggettivo che esalta ciò a cui si riferisce. 
Lo arricchisce. Non può stare tra parentesi. 
Amorevole si merita di stare libero. 

Le cose importanti si mettono tra virgolette, non tra parentesi.
Si scrivono in grassetto, si sottolineano, le cose amorevoli meritano di essere trattate come tali.
Si meritano un paragrafo completamente dedicato. 

Amorevole deriva da amore.


Per utilizzare questo aggettivo, più di altri, è indispensabile conoscerne il significato.
Non sai usare bene le parole se scrivi amorevole tra parentesi.
Sei un illusionista della lingua italiana.
E' uno sgarbo. Uno sgarbo alla dialettica.
E' presuntuoso, usare amorevole per arricchire il significato di qualche cosa senza conoscerne il significato.


Amorevole.

Da usare con cautela.
Soprattutto se riferito ad una persona!

E' amorevole il prodotto di sapienti dita su un pianoforte.
E' amorevole la melodia delle canzoni dei Pink Floyd.
E' amorevole il modo in cui i raggi del sole ci accarezzano.
Amorevolmente i poeti parlano dei sentimenti.
Amorevole è la carezza di un bambino alla sua mamma. 
Il bacio ruvido di un gattino.
Il profumo dell'erba all'alba, e del mare al tramonto.
Amorevole la perfezione dell'universo.
Amorevole, il titolo di una canzone di Mina.
Un cucciolo che corre di traverso.
L'entusiasmo.
Le risate sono amorevoli.

Le persone no! Difficilmente le persone sono amorevoli.

E quando lo sono, attenzione, sono le persone che si meritano di essere messe in grassetto, sottolineate.
Sono le persone che hanno diritto al loro paragrafo.

"Le persone amorevoli si meritano di stare tra virgolette" 
non tra parentesi!