domenica 24 novembre 2013

Foto Post! Una Very Normal Family a G! Come Giocare!


Eccoci arrivati! A metà mattina! Belli carichi di entusiasmo e con tanta voglia di Giocare!


     



Mamma Hulk!





Hot Dog per Very Normal Boys


Ciccio Pasticcio e Pepita Onlus


"Ghisalandia" e la Scuola Guida
Piccolo esame e Patentato!




Star Wars


Star Wars - Che vinca il migliore!


Chicco, dove c'è un bambino!
Chicco World


"Maia" io Ti Amo!

In quindici foto i momenti che abbiamo preferito di questa lunga giornata alla fiera "G! Come Giocare!"

Il regno assoluto dei bambini e degli adulti che amano tornare bambini!

Una fantastica domenica, diversa dalle solite e un'ottima occasione per passare del tempo spensierato insieme!

E tante tante idee per il prossimo Natale!

Io, Big Boy e Little Boy!!



sabato 23 novembre 2013

Un venerdì dal leoni, una notte da pecorella! Little Boy e il ciuccio!

Ieri era un tranquillo venerdì di novembre.

Tranquillo a tal punto che in mattina sono anche riuscita a concedermi, direi finalmente, una manicure che più che voluta era dovuta, dato che il mio fantastico smalto rosso semi-permanente aveva un aspetto non troppo carino, nemmeno un po'elegante!

Era tranquillo a tal punto che a pranzo ero riuscita a fermarmi con mia sorella e il mio nipotino, un panino, quattro risate e degli M&M'S per dolce!

Poi sono andata a prendere Little Boy al nido!

Little Boy mi corre incontro e nell'entusiasmo del raggio di sole che mi aveva accompagnato all'ingresso, dopo dieci giorni di pioggia incessante, abbiamo salutato e ringraziato le educatrici e ci siamo fiondati fuori, per mano, sorridenti, incontro al nostro fine settimana!

E abbiamo lasciato l'ultimo ciuccio superstite al nido!

E ce ne siamo accorti quando ormai eravamo già a casa, finita la merenda e in procinto di andare a prendere Big Boy a scuola!

T R A G E D I A

L i t t l e  B o y  i n  p r e d a  a l l a  D I S P E R A Z I O N E!

Little Boy ha un rapporto simbiotico con il suo ciuccio, che lui chiama "Tciuccio" e che è, come vi avevo già raccontato, il suo primo pensiero ogni mattina, appena apre i suoi occhioni al mondo!

Addirittura per fare la nanna ne usa due, uno in bocca e uno in mano, è una sicurezza per lui, e anche per me!

Il mio approccio a questa sua dipendenza è molto morbido, essendoci già passata con Big Boy, sono sicura al 100% che arriverà il giorno che lo abbandonerà da solo, senza tragedie e panico!
Che si sentirà abbastanza grande per poterlo lasciare alla cassiera del supermercato sotto casa in cambio di una busta di caramelle!
Perché così fece Big Boy!
E fu lui a prendere la decisione! 
E questo lo fece sentire grande e importante! Tanto da non chiederlo più!

Conosco mamme, di solito mamme di figlio unico, che probabilmente influenzate da leggende metropolitane, nonne apprensive e non conoscenza, stressano i loro bambini e si stressano a loro volta a togliere, appena compiuti i due anni, pannolino e ciuccio, magari in un'unica soluzione!
E lottare poi, nella stragrande maggioranza delle situazioni, per mesi, per anni interi contro il ribellarsi del pargolo a questa esagerata e insensata rigidità!

Basterebbe poi fermarsi un attimo a pensare, quanti adulti conoscete che usano ancora il ciuccio e il pannolino?
Nessuno!
Ecco!

Detto questo, ieri pomeriggio mi sono fiondata quindi a procacciarmi un nuovo ciuccio per Little Boy, pena un week end di pianti e capricci e stress inutili!

E ho anche fatto una nuova interessante scoperta!

Chicco ha un'intera linea di succhiotti. Per tutti i gusti. Per tutti i palati. Per tutte le età!
Si chiama Chicco Physio e con l'aiuto di una commessa potrete scoprire al meglio questo mondo!

E ho scoperto che esistono ciucci che possono addirittura aiutare il corretto sviluppo della bocca!
Basta scegliere il ciuccio giusto per l'età!
E affidarsi ad aziende serie!

Al di là del costo! Tanto male che vada, nella vita del bambino ne comprerete al massimo cinque all'anno, e dico proprio al massimo!

Così eccoci tornati a casa con due bellissimi, perché sono anche bellissimi, ciucci Chicco Physio Active 12m+!


E Little Boy ha dimostrato subito di aver gradito molto!

Con pace sua, e nostra!
E del suo palato!
E del suo sorriso!

E della nostra serata e nottata!

Visto che, anche grazie ai nuovi ciucci, uno in bocca e uno in mano, ieri sera si è addormentato alle 20.00 e si è risvegliato stamattina alle 09.00!


What else?










giovedì 21 novembre 2013

Le domande difficili! Homo sapiens sapiens VS Nativo Digitale!

Big Boy e le domande difficili!

Ormai ha sette anni, e i bambini di oggi, inutile negarlo sono molto più svegli di noi!

Noi che appartenevamo all'era dell'homo sapiens sapiens dobbiamo rispondere alle loro domande, di coloro che appartengono (dai nati dal 2001 in poi) all'era del Nativo Digitale!

Questo cambio di era geologica, da una parte mi diverte molto e dall'altra è spaventoso!

Nella mia mente vedo una dinosaura che risponde ad un bambino!

A quel bambino, che poco più che duenne mi chiese se "ai miei tempi" esisteva già l'ascensore e poco dopo se "ai miei tempi" le panchine al parco fossero già di legno oppure di pietra!

Sempre con lui dovrò confrontarmi, con colui che non esita a dirmi che "le mie tette" andrebbero rifatte!

E anche con l'altro, un giorno, con quel Little Boy che qualche mese fa indicava la mia ruga intorno alla bocca -che poi è solo un segno di espressione- con la faccia disgustata esclamando "mamma bua!" pensando avessi una ferita!

Ma sono una mamma, dinosaura ok, ma una mamma!
E alle loro domande, qualcuno dovrà pur rispondere!
E, secondo me, dir la verità fino in fondo! 
Con morbidezza e dolcezza, ok, ma sempre la verità!

Premetto che ogni volta, le domande difficili, mi vengo proposte in macchina!
Mentre io guido e lui dietro di me pensa!
Ciò favorisce che le mie parole gli giungano non accompagnate dalle mie espressioni!
Per fortuna!

Così quando aspettavo Little Boy, Big Boy ottenne come risposta alle sue ripetute domande sul come avessi fatto a mettermi un bambino in pancia, la più difficile delle spiegazioni!

"I papà ricevono un semino, che inseriscono dentro alla mamma e questo semino cresce cresce cresce fino a diventare un bambino!"

"Mamma dove te lo ha messo il semino papà?"

"Big Boy, stasera chiediamo a lui, che non mi ricordo; comunque mi sembra nell'ombelico!"

Fu fantastico che quando alla sera Big Boy si ricongiunse al papà non perse un attimo per pretendere dal lui LA risposta!
Senza lasciarci il tempo di parlarne prima tra noi!

E quindi un veloce sguardo tra adulti e la risposta di Lui:

"Big Boy, ma ovvio, nell'ombelico!"

Seguì una mia risata isterica ma soddisfatta!

Dopo qualche mese, nato Little Boy, la nostra macchina fu spettatrice della domanda del secolo: 

"Mamma, da dove è uscito Little Boy?"

Me la son cavata benissimo, d'istinto dissi:

"Dalla pancia!"

L'estate successiva, al mare, in bikini, Big Boy mi guardò insistente all'altezza dell'ombelico!

"Ah ecco mamma! Quello è il taglio che ti hanno fatto per far uscire Little Boy!"

Little Boy in realtà è nato con parto naturale, e anche lui, quella che lui indicava era, ahimè, una smagliatura!
Ma non sottolineai la cosa!

Man mano che gli anni passano, le domande, se possibile, diventano sempre più difficili!
Perché in mezzo ci si mette la scuola, gli insegnanti e la conoscenza delle varie materie!

Quindi spesso domande sulla religione, soprattutto intorno a Natale e Pasqua, domande sul senso della vita, domande sulla famiglia!

Stamattina infatti..
Sempre in macchina, sempre poi ad una mamma dinosaura appena sveglia...

"Mamma, ma quando il papà e la mamma si separano, chi decide che il papà deve andare via?"

Panico! Qualsiasi cosa io dica in questo momento che precede l'entrata in classe, verrà sicuramente riportata a tutti i suoi compagni e magari anche alla maestra.

Quindi, con un tocco di classe, ho glissato!

"Big Boy è una domanda difficile, ci penso e ti rispondo quando esci da scuola!"

E speriamo che in queste otto ore esaurisca la sua curiosità in proposito e si dimentichi di questa domanda rimasta senza risposta!!!




mercoledì 20 novembre 2013

Vuoi il secondo figlio? Parliamone! - Parte VI

Ciao mamma di figlio unico!
Come è andata la tua settimana?
Allegramente spensierata?
Alle prese con i mali di stagione del tuo primogenito? E solo con quelli?

Bene, mamma di figlio unico!

Siamo arrivate alla sesta parte di questa mia "rubrica" e inteso tu abbia già preso visione delle cinque precedenti, significa che stai proprio pensando di riprodurti nuovamente, e sappi, che nonostante io ti stia avvisando fuori dai denti, comunque alla fine lo farai. 
Perché è giusto così!

Eccomi qua, alle prese con i terrible two peggiori del pianeta, quelli di Little Boy!
Del secondogenito!
E con una preadolescenza anticipata di Big Boy, primogenito, probabilmente indotta alla presenza di secondogenito in casa!

Little Boy non ascolta, non teme in nessun modo l'autorità, resta fermo sulle sue decisioni, che siano quella di non mangiare o quella di non sistemare i giochi nella cesta, anche sotto le peggiori minacce e i peggiori castighi, capace di sopportare di non usare il ciuccio per un intero pomeriggio pur di non abbassare la sua testa dura, alle mie richieste!

Mamma di figlio unico, è il suo carattere, penserai!

E invece no!
E' proprio tipico dei terrible two!
Quel periodo transitorio tra i due e i tre anni durante il quale il bambino compie il suo secondo distacco dalla mamma, il primo è il parto!

E, mamma di figlio unico, ci passano tutti i bambini, ma proprio tutti!
Quindi anche il tuo figlio unico ci è passato o ci deve ancora passare!
E anche il tuo eventuale e prossimo secondogenito ci passerà!

Un periodo pieno di NO!, dove il no assume la funzione di genesi della personalità del bimbo!
No! che aiutano il suo se a prendere coscienza del fatto di esistere!
Il bambino, tra i due e i tre anni, vuole già la sua indipendenza!

Normale, per i genitori, in questo periodo, andare in crisi!
Normale chiedersi ogni giorno dove si sbagli!
Si certo, normale se è la prima volta che ti accade!!

Alla seconda volta, quando secondogenito passerà obbligatoriamente da questo traguardo, perché di traguardo alla fine si tratta, il senso di impotenza sarà insopportabile!

Si, perché ti eri ripromessa di reagire diversamente a tutti quei no, a quella cocciutaggine tipica del periodo, di non arrabbiarti, di comportarti in modo solido e adeguato al fatto di sapere che, in solo un anno, passerà!

Che è il suo compito, quello di sfidarti e di portarti allo sfinimento più volte in una giornata!
Sarà il suo compito portarti a mettere in discussione i tuoi più reconditi valori!

Ad un certo punto, alcuni giorni, non saprai più chi sei!

Si, perché nel mentre cerchi di affrontare i suoi terrible two come andrebbero affrontati c'è sempre e immancabilmente pronto primogenito ad entrare in causa.

E se sei fortunata come difensore d'ufficio di secondogenito!
Che non vuol dire altro che perdere continuamente e ancora di più di autorità agli occhi di secondogenito!

Ma può anche capitare che il piccolo grande della famiglia voglia approfittare di tutto questo, del fatto che tu sei finalmente arrabbiata con secondogenito!
E non perderà occasione per istigarti e soprattutto istigarlo!

Si, madre di figlio unico, è normale che a questo punto al solo pensiero ti giri la testa!

Io mi sento esattamente come se mi avessero bendato gli occhi e avessero iniziato a ruotarmi su me stessa!

E pensa, madre di figlio unico, che è solo un piccolo assaggio del futuro!
Perché poi, il prossimo stacco, si chiama adolescenza!









martedì 19 novembre 2013

La lettera dell'alfabeto preferita da mamme e bambini: G!

L'italiano è una risorsa!

L'alfabeto pure, e la G la lettera preferita da mamme e bambini!

Maliziose!!

Ma a cosa state pensando?

E' vero che insomma non fa mai male, che statistiche parlano delle ore mattutine come le migliori per certe cose, che alla fine possiamo fare le moraliste quanto vogliamo, ma se siamo mamme, da li ci siamo passate per forza!

Sarebbe anche interessante che la G diventasse, in quel senso, la lettera non dico preferita, ma almeno conosciuta, dagli uomini!

Ma la G di cui voglio parlarvi io oggi è un'altra!

E la lettera iniziale di una parola, che dipinge una cosa che più la fai, più la faresti!
Vediamo se indovinate!

Ancora?

Maliziosissime insomma!!


A parte gli scherzi!

Sto parlando della lettera G, come Giocare!!


E ve ne parlo per suggerirvi un evento a cui partecipare nel prossimo Week End!

G! Come Giocare infatti è una fiera, è la fiera del Gioco!

Quest'anno si svolgerà a Milano dal 22 al 24 novembre, nei padiglioni di Fiera Milano City, quella vecchia per intenderci, quella in città!

Negli anni, questa fiera-evento, è diventata il punto di riferimento italiano per il settore!

Non solo la possibilità di comprare i giochi, ma anche e soprattutto spettacoli, attività, ospiti speciali e tanti tanti giochi da scoprire e provare insieme, ai genitori e ad altri tanti, tantissimi bambini!

Saranno presenti più di 100 brand, che chiamarle marche ormai è demodé, suddivisi in aree tematiche: il giocattolo, l’alimentazione, lo sport, il modellismo, i giochi da tavola, l’editoria, la scuola, i videogames educativi, la puericultura, il party e l’eco-sostenibilità, che vi giuro è un tema molto affascinante per i bambini in età scolare, e aggiungo per fortuna!

Per la Very Normal Family ormai è un appuntamento fisso!

Big Boy è rimasto affascinato dalla prima edizione, quella del 2008, quando ancora duenne, si divertì come un pazzo a sfrecciare nell'apposito percorso creato per i tricicli!

Ogni anno poi, l'evento è sempre cresciuto, in termini di qualità e servizi offerti.
Fino all'anno scorso, quando tra una mezz'ora di salti nei gonfiabili messi a disposizione, un paio di giri sfrecciando questa volta nel percorso delle auto elettriche, un giro nella fattoria educativa, un paio di scivoli nel regno dei Gormiti, siamo persino riusciti a farci, tutti, grandi compresi, una semplice
visita oculistica, in un ambiente dove rimane sicuramente più facile far capire ai bambini l'importanza di tante cose, date per scontate nella vita di tutti i giorni!

Tralascerei il tuffo finale nel banchetto dei dolciumi, tra fontane di cioccolato e bon-bon di tutti i tipi!

Una sola differenza dalle altre edizioni!

Quest'anno l'ingresso è a pagamento!

Costerà meno di un cinema e se vi iscriverete alla newsletter (qui) avrete oltre alla riduzione sulla tariffa di ingresso, una serie di buoni sconto per magari portarvi avanti sugli acquisti natalizi!

Sono sicura che questa differenza, oltretutto di poco conto, avrà il suo perché in un aumento di servizi offerti e di qualità!

Noi ci andremo!
E, sinceramente, non vedevo l'ora che arrivasse questo week end!




lunedì 18 novembre 2013

Momenti di coccole nella Very Normal House!

Big Boy appena rientrato da scuola.

Ci si cambia velocemente e si sintonizza la televisione sul 43!
Di fisso!

Little Boy spalmato sul tappeto rapito dalla musica, dalle luci, dai colori del cartone!

Big Boy già spalmato sul divano! 
Visino disteso, occhi puntati al video!

Sistemo la spesa e poi, presa da un attimo di tenerezza e dalla voglia di coccole, mi butto sul divano vicino a lui!

Little Boy guarda, si alza e si incammina a sua volta verso il divano, senza però interrompere la coccola!
Anzi lo vedo, ci guarda con il sorriso!

Quindi io e Big Boy abbracciati stretti stretti!
Due bacini, due grattini!
Amore allo stato puro!
Mi guarda negli occhi per un secondo e subito cerca di liberarsi dal mio abbraccio!

Capisco che gli sto offuscando la vista!
Ah ok, c'era la pubblicità ed ora è finita! 
Che fortuna, quando si dice il caso!

Faccio finta di niente!

"Big Boy, bello d'oro, ti voglio bene!"

"Anche io mamma!"

"Bello tenerone mio!! Smack!!"

"Si ok, ora però vai un po' da Little Boy!"

"0_0"

Piccoli uomini crescono!

AAA Spirito Natalizio cercasi!

Eccoci, un nuovo lunedì mattina!
E Little Boy è ancora a casa, ammalato, in via di guarigione dalla bocca-mani-piedi ma in piena influenza-tosse-raffreddore!
Che poi chissà come ha fatto a prenderla che è una settimana che siamo reclusi in casa!
E quindi chevelodicoafà?
Modalità Desperate Housewife on!
Livelli di serotonina bassini!
Umore down!

Spirito natalizio?
Come siete messe voi?
Il mio quest'anno latita!
E' forse un altro di quei segni che non mi piacciono per niente che delineano che sto diventando grande?
Io che di solito non perdevo occasione per fare l'albero di Natale e addobbare tutta casa, spargendo porporina a destra e manca, non perdendo occasione per insultare chiunque già dal 16 agosto non fosse pervaso dall'inebriante spirito natalizio, ad oggi sono proprio a zero!

L'idea di tirar fuori albero e addobbi mi fa venire i brividi dietro alla schiena!
Il pensiero di cosa, come, dove e perché passare le feste natalizie mi provoca l'emicrania!
A fare i regali già di solito mi piaceva pensarci all'ultimo minuto, quest'anno penso rimanderò alla prima settimana di saldi post natalizi!

La Very Normal Family poi, nella mia persona, ovvio, è sempre stata solita organizzare più o meno in questo periodo una tradizionale cena di Natale tra amici. 
Rigorosamente a casa nostra!
Rigorosamente in numero superiore a quanti comodamente potrebbero star seduti intorno al nostro tavolo!
Come risultato gente che mangiava appoggiata nei cassetti della cucina, seduti sul divano, per terra, su sgabelli e pure in piedi!
Cena di Natale 2012
Rigorosamente le stesse portate, una lasagna opera della gentil sorella di uno degli amici storici, che la teglia poi tornava alla proprietaria intorno a Pasqua, e un arrosto home made, che il risultato è stato ahimè lo stesso, deludente, negli ultimi undici anni!
Tanto, a detta di tutti, si sa che a casa della Very Normal Family non si mangia mai bene, però da bere è sempre al top!

La tradizionale cena, da undici anni a questa parte, nella settimana che circonda il venti di dicembre.
Amici pronti a disdire qualsiasi altro impegno.
Alcuni fissi tutti gli anni, altri presenti ad anni alterni, altri presenti solo una volta, amici occasionali, tutte persone legate più o meno, e almeno, dal volersi un pochino bene!

Il mio entusiasmo, spesso smisurato per sopperire alla mancanza di quello di Lui, è sempre riuscito ad unire le masse.
Il mio spirito natalizio è spesso stato in grado di far amare la festa anche a chi non era proprio in vena!

Da buona padrona di casa ogni anno ho preparato un piccolo pensiero per tutti gli intervenuti!
Un anno delle calze antiscivolo con le dita, da usare rigorosamente con le infradito!
Più volte delle simpatiche mutande rosse!
Alcuni anni regalini più importanti alle girls e nulla ai boys!
Un anno addirittura una selezione accurata di musica, canzoni acquistate on line e trasferite su ben due cd cadauno! Con un unico tema, l'amicizia! Il primo Cd di musica più dance e il secondo invece con canzoni più romantiche!
Piccoli regalini che hanno sempre arricchito molto me stessa, la mia anima e il mio spirito natalizio!

Mai saltata, questa cena, neppure l'anno in cui Big Boy aveva appena tre mesi, neppure l'anno in cui Little Boy era un neonato, sempre fatta anche quando il venticinque poi si partiva per le vacanze!

E quest'anno?
E quest'anno, sono sincera mi piacerebbe che fosse qualcun altro a organizzarla per me!
Che ci fosse qualcun altro a trasferirmi lo spirito natalizio!
Qualcuno in grado di sforzarsi di stupirmi, come ogni anno ho fatto io!

Insomma, per ora nessun entusiasmo e nessuna illuminazione riguardo a questo Natale!

E pensare che abbiamo anche la cometa nel cielo!

Un'unica certezza!
Mamma, a te il regalo lo ho già preso!
Perché ieri non ho resistito!

Quando ho visto lo "Scaldì l'attiva calore" mi sei proprio venuta in mente! 
Minima spesa massima resa!
Una fascia collare in pile, con una piccola tasca, dove inserire la bustina auto-riscaldante!
Perfetta per la tua cervicale perenne!!
(e forse anche per la mia!)


Cosa mi ha convinto?
Sicuro non lo spirito natalizio, ma piuttosto il suo essere utile, economico e completamente ecologico!

Una volta esaurito il calore della bustina, che dura più o meno otto ore, il contenuto può essere utilizzato come fertilizzante per le piante!

Io l'ho preso in fiera, una fiera sull'eco-sostenibilità, ma si può acquistare anche on line qui!