lunedì 18 novembre 2013

Momenti di coccole nella Very Normal House!

Big Boy appena rientrato da scuola.

Ci si cambia velocemente e si sintonizza la televisione sul 43!
Di fisso!

Little Boy spalmato sul tappeto rapito dalla musica, dalle luci, dai colori del cartone!

Big Boy già spalmato sul divano! 
Visino disteso, occhi puntati al video!

Sistemo la spesa e poi, presa da un attimo di tenerezza e dalla voglia di coccole, mi butto sul divano vicino a lui!

Little Boy guarda, si alza e si incammina a sua volta verso il divano, senza però interrompere la coccola!
Anzi lo vedo, ci guarda con il sorriso!

Quindi io e Big Boy abbracciati stretti stretti!
Due bacini, due grattini!
Amore allo stato puro!
Mi guarda negli occhi per un secondo e subito cerca di liberarsi dal mio abbraccio!

Capisco che gli sto offuscando la vista!
Ah ok, c'era la pubblicità ed ora è finita! 
Che fortuna, quando si dice il caso!

Faccio finta di niente!

"Big Boy, bello d'oro, ti voglio bene!"

"Anche io mamma!"

"Bello tenerone mio!! Smack!!"

"Si ok, ora però vai un po' da Little Boy!"

"0_0"

Piccoli uomini crescono!

AAA Spirito Natalizio cercasi!

Eccoci, un nuovo lunedì mattina!
E Little Boy è ancora a casa, ammalato, in via di guarigione dalla bocca-mani-piedi ma in piena influenza-tosse-raffreddore!
Che poi chissà come ha fatto a prenderla che è una settimana che siamo reclusi in casa!
E quindi chevelodicoafà?
Modalità Desperate Housewife on!
Livelli di serotonina bassini!
Umore down!

Spirito natalizio?
Come siete messe voi?
Il mio quest'anno latita!
E' forse un altro di quei segni che non mi piacciono per niente che delineano che sto diventando grande?
Io che di solito non perdevo occasione per fare l'albero di Natale e addobbare tutta casa, spargendo porporina a destra e manca, non perdendo occasione per insultare chiunque già dal 16 agosto non fosse pervaso dall'inebriante spirito natalizio, ad oggi sono proprio a zero!

L'idea di tirar fuori albero e addobbi mi fa venire i brividi dietro alla schiena!
Il pensiero di cosa, come, dove e perché passare le feste natalizie mi provoca l'emicrania!
A fare i regali già di solito mi piaceva pensarci all'ultimo minuto, quest'anno penso rimanderò alla prima settimana di saldi post natalizi!

La Very Normal Family poi, nella mia persona, ovvio, è sempre stata solita organizzare più o meno in questo periodo una tradizionale cena di Natale tra amici. 
Rigorosamente a casa nostra!
Rigorosamente in numero superiore a quanti comodamente potrebbero star seduti intorno al nostro tavolo!
Come risultato gente che mangiava appoggiata nei cassetti della cucina, seduti sul divano, per terra, su sgabelli e pure in piedi!
Cena di Natale 2012
Rigorosamente le stesse portate, una lasagna opera della gentil sorella di uno degli amici storici, che la teglia poi tornava alla proprietaria intorno a Pasqua, e un arrosto home made, che il risultato è stato ahimè lo stesso, deludente, negli ultimi undici anni!
Tanto, a detta di tutti, si sa che a casa della Very Normal Family non si mangia mai bene, però da bere è sempre al top!

La tradizionale cena, da undici anni a questa parte, nella settimana che circonda il venti di dicembre.
Amici pronti a disdire qualsiasi altro impegno.
Alcuni fissi tutti gli anni, altri presenti ad anni alterni, altri presenti solo una volta, amici occasionali, tutte persone legate più o meno, e almeno, dal volersi un pochino bene!

Il mio entusiasmo, spesso smisurato per sopperire alla mancanza di quello di Lui, è sempre riuscito ad unire le masse.
Il mio spirito natalizio è spesso stato in grado di far amare la festa anche a chi non era proprio in vena!

Da buona padrona di casa ogni anno ho preparato un piccolo pensiero per tutti gli intervenuti!
Un anno delle calze antiscivolo con le dita, da usare rigorosamente con le infradito!
Più volte delle simpatiche mutande rosse!
Alcuni anni regalini più importanti alle girls e nulla ai boys!
Un anno addirittura una selezione accurata di musica, canzoni acquistate on line e trasferite su ben due cd cadauno! Con un unico tema, l'amicizia! Il primo Cd di musica più dance e il secondo invece con canzoni più romantiche!
Piccoli regalini che hanno sempre arricchito molto me stessa, la mia anima e il mio spirito natalizio!

Mai saltata, questa cena, neppure l'anno in cui Big Boy aveva appena tre mesi, neppure l'anno in cui Little Boy era un neonato, sempre fatta anche quando il venticinque poi si partiva per le vacanze!

E quest'anno?
E quest'anno, sono sincera mi piacerebbe che fosse qualcun altro a organizzarla per me!
Che ci fosse qualcun altro a trasferirmi lo spirito natalizio!
Qualcuno in grado di sforzarsi di stupirmi, come ogni anno ho fatto io!

Insomma, per ora nessun entusiasmo e nessuna illuminazione riguardo a questo Natale!

E pensare che abbiamo anche la cometa nel cielo!

Un'unica certezza!
Mamma, a te il regalo lo ho già preso!
Perché ieri non ho resistito!

Quando ho visto lo "Scaldì l'attiva calore" mi sei proprio venuta in mente! 
Minima spesa massima resa!
Una fascia collare in pile, con una piccola tasca, dove inserire la bustina auto-riscaldante!
Perfetta per la tua cervicale perenne!!
(e forse anche per la mia!)


Cosa mi ha convinto?
Sicuro non lo spirito natalizio, ma piuttosto il suo essere utile, economico e completamente ecologico!

Una volta esaurito il calore della bustina, che dura più o meno otto ore, il contenuto può essere utilizzato come fertilizzante per le piante!

Io l'ho preso in fiera, una fiera sull'eco-sostenibilità, ma si può acquistare anche on line qui!




sabato 16 novembre 2013

La Grace for President!

Una settimana impegnativamente noiosa, con Little Boy ancora convalescente e pustoloso e Big Boy sempre pieno di cose da fare!
Pezzi di giornata, tra un'ora morta e l'altra, da incastrare come fosse un puzzle, ma di quelli piccoli, piccolissimi!
Trovare il giusto pezzo di cielo, in mezzo, è stata un'opera quasi eroica!

Ieri, l'incastro fatale, Big Boy dopo la scuola era stato invitato all'ennesima festa di compleanno, e mai sia che se ne salti una!
Ne va della sua reputazione scolastica e dell'inserimento perfetto in un gruppetto di maschietti scatenati!

Quindi con poca, anzi pochissima voglia, in una Milano completamente autunnale, ormai, con sette gradi e una pioggerellina fitta, dopo aver corrotto la zia a prendersi cura per un paio d'ore, di una giornata normalmente lavorativa, del Little Boy malato, eccoci pronti per quello che spesso si rivela essere un cumulo rumoroso di salti, corse pazze e urla - la festa di V. e D.!

La location?
Leggo sulla mail, che ormai gli inviti di carta per quanto colorati e più personali, sono da sfigati, Jungle Beat Fun Location!
Ma come l'ultima volta che ci sono stata io, si ok parlo di più di dieci anni fa, era un locale serale, una specie di birreria ispirata alla giungla...
Sicuramente un po' fuori mano sul centro della città, ma facilmente raggiungibile anche in un giorno di pioggerella fitta, quando tutti gli automobilisti vengono lobotomizzati dal Gormito della pioggia feat dell'autoscuola!
Soprattutto, noto con piacere arrivando, ha un parcheggio enorme praticamente riservato, davanti all'ingresso, che oltre a risparmiarci stress aggiuntivi a fine giornata di un venerdì, ci garantisce di rimettere al chiuso bambini iper-eccitati e sudatissimi a fine festa!

Raccomandazioni di rito a Big Boy: comportati bene, giù le mani, non tirare i bambini, non farti tirare, e mi raccomando Big Boy le parolacce, e non mangiare troppo e non bere troppa Coca Cola e... uff! 
Che già lo vedo, tra qualche anno, chiedere asilo politico ad una comunità di sordo muti!

Poi all'entrata!
Wow! Il Jungle Beat è diventato una mega ludoteca!
Bei colori, tutto giallo e verde, tanto spazio, un biliardino in mezzo, una zona soft play con tanto di palline nelle quali perdere i boys!
E una voce, che mi raggiunge fino all'ingresso, e una sicurezza, è lei l'animatrice, è la Grace, e con la Grace il divertimento è garantito, per i bambini e anche per le mamme!

Arriviamo un po' in ritardo, salutiamo e abbracciamo tutti, mamme, bambini, papà, fratelli, sorelle e nonne!!!

Che alle feste della nostra classe sembra sempre Natale, siamo tutti più buoni, sarà che non mancano mai dei superalcolici!

La voce della Grace, vestita da fidanzata del Pirata Dei Caraibi riempie lo spazio.
E dopo pochi minuti mi trovo a scatenarmi come una pazza, in mezzo ai bambini, in un Gangnam Style, seguendo le mosse dell'animatrice più pazza e divertente di Milano!

Questo mi fa anche pensare a quanto bisogno abbia io di uscire per un po' di casa e dalla mia faticosissima e pallosissima routine!!!
Ma questo è un altro discorso!

La Grace è una vera artista, canta, balla, recita ed ama veramente i bambini!

Si vede, si sente, loro lo avvertono, e ogni volta che la incontriamo abbiamo tutte voglia di farle dei video da mostrare agli insegnanti della scuola quando, ogni due per tre, ci richiamano per l'iper attività e l'estrema vivacità dei nostri figli!
Con la Grace sono tranquilli e a loro agio, la ascoltano e partecipano.

E anche noi adulti!





Grande Grace!
Spero di rincontrarti presto a qualche festa e di riuscire presto ad organizzarne una io, per noi grandi, insieme a te e alla tua energia!!

Alla fine a noi Very Normal Women basta poco, un po'di musica, un bicchiere di prosecco, delle amiche con le quali fare due chiacchiere e qualche risata, un'animatrice pazza, insomma un po' di sana evasione! 



giovedì 14 novembre 2013

Io, Vivo Sempre Insieme ai miei Capelli!!!

Troppo tempo in casa io e Little Boy, un sacco di tempo per pensare, un enormità di seghe mentali!
E anche tanta noia!

Poi è autunno inoltrato, la luce non aiuta certo la mia naturale produzione di serotonina, devo trovare il modo di svoltare sta giornata!
Almeno fino a che gli impegni di Big Boy e la frenesia del traffico non mi riporteranno alla realtà!

Ogni anno, dopo le vacanze estive durante le quali di solito trascuro molto i capelli, il taglio e il colore, aspetto che le naturali sfumature del sole e la lucentezza della vita all'aria aperta svaniscano e l'autunno doni alla mia chioma quell'aspetto opaco, snervato, color topo di campagna avariato, per correre poi ai ripari!

Basterebbe giocare d'anticipo, si lo so, ma vuoi mettere la soddisfazione di entrare in un salone con la devastazione in testa e uscirne completamente rinnovata?

Cercando in rete ho trovato quelle che sono le tendenze di stagione.

Mi aspettavo come ogni anno di uscirne con frustrazione e disappunto, visto che di solito se in primavera consigliavano il corto estremo, poi in autunno volevano che tu, per essere cool, avessi i capelli lunghi fino al sedere!
O che se in autunno il colore dell'anno sembrava essere il nero/blu, poi in primavera ci volessero tutte biondo californiano!

Quest'anno no!
Vuoi dire che finalmente i più famosi Hair Stylist si siano convertiti alla normalità?
O che finalmente, questi Hair Stylist spesso maschi, hanno smesso di voler umiliare ogni donna circolasse loro intorno, con tagli improbabili e colori importabili?
Ora non esageriamo, direi che quest'anno hanno sparato un po'nel mucchio.
Sarà che in tempo di crisi è meglio proporre qualcosa che vada bene un po' a tutte quante!


Fatto sta che lo stile dell'autunno/inverno 2013/2014 ci piace parecchio!
Sembra fatto, a parte qualche eccezione, per le Very Normal Women come noi!

Per la donna moderna, dinamica e sportiva, ricercata si, ma con i minuti contati

Donne che tra un figlio da portare al nido, un appuntamento di lavoro, un pranzo con le amiche, lo spogliatoio della piscina con l'altro figlio e infine un aperitivo romantico con Lui, non hanno tempo da perdere con phon, piastre e bigodini!
Dalla mattina alla sera ci serve essere sempre ok! 


Possibilmente in pace con noi stesse e perché no, alla moda!

Per quest'anno non importa se i capelli sono molto corti o molto lunghi o semplicemente medi, va bene che tu sia estremamente liscia, riccia, ma anche mossa!

L'importante è tu sembri sempre "spettinata"!! Evviva!!!



Quest'anno siamo tutte alla moda!

Ci resta solo da scegliere il colore giusto, che sia perché ci piaccia cambiare o perché dobbiamo coprire!
Sul colore alcuni stilisti devo dire che forse hanno un po'esagerato! Propongono il rosa, il viola, il verdino sbiadito, dei quali direi, che potremmo forse solo concederci qualche ciuffo nascosto, noi Very Normal Women!



Per il resto, a parte appunto alcune eccezioni, sembra che anche qui la libertà sia totale!
Privilegiando i colori caldi come il nocciola, il biondo ramato e il rosso, vanno benissimo però, anche il nero e tutte le altre tonalità di biondo!

Ora non resta che andare!

Io quest'anno sono impegnata nel far riallungare la chioma ricciola che in primavera ho tagliato.. devo solo aggiustare e colorare!

E la foto "esempio da copiare" che porterò al parrucchiere quest'anno.. sarà questa qua sotto!!







mercoledì 13 novembre 2013

Il quarto e il quinto!

Oggi è il 13 novembre.

Una monotona giornata come tutte le altre, se hai due figli di cui uno affetto dalla bocca-mani-piedi che ti costringe reclusa tra quattro mura!
Una nevrotica giornata come tutte le altre, se hai due figli, di cui uno affetto e infetto e vivi in una città come Milano e appena sveglia la mattina per attraversare un semaforo devi aspettare, tre, dico tre, giri di rosso!
Una freddissima giornata di novembre!
Ed è già tanto che non piove!

Ma non solo, oggi, non so da quando, è anche la Giornata Mondiale della Gentilezza!
Si perché noi abitanti dell'era moderna abbiamo bisogno di celebrare questa cosa, così rara, in un'apposita giornata!
Come se fosse Natale.
Allora si legge a destra e a manca che oggi, più di ieri e anche di domani, è fondamentale il rispetto e la vicendevolezza!
Oggi, domani è un altro giorno e si vedrà!

Considerando che il mio umore odierno non è quello più indicato a cotanta celebrazione però, ho deciso di concentrarmi su altro.

E voglio parlare di tatuaggi!
Io adoro i tatuaggi e penso che siano un po' la decorazione della nostra anima!
Per me è come fissare dei dettagli miei, della mia anima, sulla mia pelle, affinché guardandoli e vestendoli, sentendomeli addosso e anche un po'dentro, io possa sempre rivere quegli attimi, quei momenti, quei pensieri.
Non è certo un concetto facile da spiegare!

E poi, sono belli!
Sono di solito dei bei disegni da indossare!
Che da soli riescono a far trasparire la personalità di chi li indossa! 
Più di un paio di scarpe e di mille accessori.

Alla fine, è inutile che lo neghiamo, il nostro stile nel vestire, nel portare i capelli, nel giocare con il make up non è altro che un voler esprimere noi stesse e la nostra personalità.
Che sia per mostrarla agli altri o piuttosto per affermarla a noi stesse!
E con i tatuaggi è un po' la stessa cosa!

Quindi, penso, che per permettersi i tatuaggi non si debba per forza avere un bel fisico, ma piuttosto che sia indispensabile conoscersi bene, perché il rischio di indossare un paio di boxer al posto della brasiliana altrimenti è altissimo!

Fatto sta che i miei tre tatuaggi sono stati voluti per mesi, forse per anni, e poi fatti di impulso, in un momento particolare della mia vita.
Con quello stesso impulso di quando hai i capelli biondi e lunghi fin sotto le spalle ed esci dal parrucchiere con un caschetto moro!
O peggio entri in ufficio con fare leggero e rassegni le tue dimissioni sentendoti libera e felice come una farfalla (altro che gli assorbenti con le ali).
O come quando finalmente riesci a dire quel "no", quel "basta", che agognavi da mesi.

Ecco che così sulla mia caviglia sinistra salta "Cri Cri il grillo cantante", sul mio piede destro svolazza una "farfalla che canta che la vita è un brivido che vola via" e interno al mio polso destro mi accompagna nelle mie giornate una piccola "croce"!

Già lo sento, che sta arrivando il quarto e poi immediatamente il quinto -perché si è una leggenda quella del marinaio che con i tatuaggi pari voleva dire che era rimasto in mare - ma anche le leggende a me piacciono un sacco!








martedì 12 novembre 2013

Vuoi il secondo figlio? Parliamone - Parte V

Ciao madre di figlio unico!

E buonasera! Si è già ora di cena ed io oggi non ho ancora avuto modo di scrivere il mio quotidiano, e di solito mattutino, post!

E sai perché?

Perché secondogenito si è beccato la bocca-mani-piedi!
Una malattia esantematica, infettiva!
Tipica nei bambini frequentanti nido e scuola materna!
Una malattia, per l'amor di Dio, definita benigna!
Ma vuoi mettere avere uno dei due boys malati?

Prima di tutto, madre di figlio unico, significa che mentre stai lavorando ti chiamano dal nido e tu, qualsiasi cosa ti stia facendo, scappi a recuperare il tuo cucciolo malato, bisognoso di cure e soprattutto coccole materne!

Certo, starai pensando, succede anche ora che ho solo un bambino!

Si, ma mentre in macchina sfrecci nel traffico, se è il secondogenito ad avere contratto qualsivoglia virus, stai già pensando a tutte le conseguenze che questa, per quanto benigna malattia, abbia influenza sulla vita familiare e su quella di primogenito, ma soprattutto sulla tua!

E allora via di piano B per il ritiro a scuola, che non è che a sette anni può prendere l'autobus da solo o inforcare una bici e tornare allegramente verso casa, anche se ciò ti solleverebbe molto! E non dico altro!

E pensi che hai bisogno di un piano C, perché avevi programmato di passare al supermercato per procacciarti la cena durante le sue due ore di calcio, insieme a secondogenito, a lui che ora però è febbricitante sul seggiolino della tua macchina!

E cavolo, si oggi primogenito ha anche il corso di calcio.
Quindi il piano B e il piano C non bastano già più. 
Hai bisogno di un piano composito ABC, alta algebra, cara madre di figlio unico!


Nei dieci minuti che ti separano da quei dieci giorni almeno di reclusione forzata in casa dovrai riuscire a riorganizzare almeno quello che con già estrema fatica avevi organizzato per le prossime quattro ore!

E poi piano piano riorganizzare i prossimi dieci giorni, del secondogenito malato e di qualcuno che si prenda cura di lui come se fossi tu almeno qualche ora al giorno, di Lui sperando di infilare nella sua stancantissima giornata lavorativa qualche veloce passaggio al supermercato e di primogenito incrociando le dita, pregando tutti i Dio di tutte le religioni esistenti e semplicemente sperando che non venga a sua volta infettato.
Che questo significherebbe altri dieci giorni di equazioni algebriche dalla soluzione impossibile!

Ed è più difficile di quanto tu possa pensare!

Mettici poi che il pediatra sarà difficile da rintracciare come l'acqua nel deserto, almeno che tu non sia disposta a pagare!
Che le altre mamme perfette (io direi perfettibili) ti eviteranno manco fossi un'untrice.
Che Lui sarà tutto tranne che comprensivo con i tuoi stati d'animo che nei prossimi dieci giorni passeranno dal pessimismo cosmico alla nevrosi passando per attimi di euforia.
Che sarai costretta a rimandare tutto quello che, incosciente, avevi programmato da tempo proprio per quei dieci giorni!
Che dovrai con rocambolesche strategie evitare che il nuovo stagista neolaureato, incapace, ma maschio, si accaparri il tuo sudatissimo posto di lavoro.
E soprattutto sopportare e coccolare un piccolo cucciolo febbricitante e pruriginoso, inappetente e noiosetto, come solo un piccolo cucciolo di uomo MASCHIO sa fare!

Cara madre di figlio unico, buona notte! 
A te!
Perché noi temo la passeremo svegli!




lunedì 11 novembre 2013

B-Floor, un brunch con i bambini, che le mamme si sentono in vacanza!

Voglio essere sincera!
Oggi non avevo gran voglia di scrivere... piuttosto di leggere, presa da quella strana depressione post week end che mi colpisce quasi ogni lunedì anche quando i due giorni precedenti sono stati o una noia bestiale o una fatica micidiale!
Ma devo farlo, perché la mia buona coscienza mi impone di darvi il giusto tempo per organizzare e prenotare un ottimo brunch amici grandi + amici piccoli per la prossima domenica.
Non mi perdonerei mai che raccontandovelo in ritardo voi dobbiate rinunciarvi perché non avete trovato posto!
Mai sia!

Quindi ieri mattina, sveglia di buon ora, perché Big Boy e la sua fervida vita sociale ormai invadono anche le domeniche mattina!
Doccia veloce, un po'meno del solito, colazione leggera e via verso la festa di W. in un posto niente male, di cui vi parlerò però un'altra volta!
Appuntamento alle 11.00, ormai anche i boys hanno diritto al loro brunch
Discussioni, accordi, discussioni, raccomandazioni e Big Boy è piazzato fino alle 16.00, prima alla festa poi da un'amichetta, che magari inizia ad interessarsi ad altre forme di vita femminili oltre a me!

Io, Lui e Little Boy avevamo appuntamento con due coppie di amici e altri tre mini boys per un brunch vero!

Già mi vedevo stressata a rincorrere Little Boy nel pieno dei suoi terrible two tra buffet e sedie e sotto ai tavoli e in cuor mio non vedevo l'ora che arrivasse l'improrogabile ora di andare a recuperare Big Boy già prima di arrivare!

Vero è, che erano mesi che non vedevamo questi amici, anche perché radunare sei adulti e cinque bambini in un ristorante, trattoria, bar o qualsivoglia locale pubblico, anche se sempre meglio che in una casa privata, è un'esperienza di solito allucinante ed estremamente stressante!

Una mamma del nido mi aveva consigliato questo locale.
Centrale nella città, quindi facilmente raggiungibile da qualsiasi direzione, spazioso e con parcheggio facile e, soprattutto, estremamente baby friendly!
Un'ottima occasione per vedersi a pranzo, chiamiamolo pure brunch se ci piace di più, senza dover per forza spostarsi fuori città in un agriturismo!

Eccoci arrivati, sinceramente con molte remore e un po' prevenuti!

Parcheggio facile, ed è vero!
Facilmente raggiungibile, e fin qui ci siamo!
Enorme lo stupore fin dall'ingresso.
Molte, anzi moltissime, famiglie con bambini, anche molto piccoli e di contro pochissimo rumore!
Wow!

B-Floor inizi già a piacermi!

Ma, penso, sarà l'euforia di avere per un giorno il figlio unico?

Il locale è sobrio, spazioso e luminoso!
Subito all'entrata una grande sala, due buffet molto invitanti, uno per i cibi salati e uno per i dolci.

Immediatamente e con un gran sorriso, di chi il proprio lavoro lo fa con piacere, ci fanno accomodare. 

Avevo prenotato qualche giorno prima, ma mi da l'idea che piccoli gruppi possano anche presentarsi direttamente!

Ci accompagnano ad un bel tavolo grande, perfetto per ospitare noi grandi ma soprattutto i boys del gruppo, due nati nel 2011, uno nel 2010 e uno nel 2009.
Ci spiegano come funziona!
Libero accesso ai buffet e alle bevande analcoliche.
Da scegliere à la carte un piatto caldo.
Per i bambini un'ottima pasta al sugo, o in bianco, cotoletta e patatine!

I bambini, anche quelli piccoli come Little Boy, possono scegliere se mangiare insieme ai genitori o nella sala, sottostante, a loro adibita, insieme a delle carinissime e pazienti animatrici, che immediatamente vengono a presentarsi al nostro tavolo!

Sembra di essere in vacanza!

Il cibo buonissimo e assolutamente all'altezza della situazione, chiamiamolo pure brunch o tranquillamente pranzo!
Il piatto caldo una fantastica sorpresa di cibo ricercato e non scontato, non le solite quattro cose ma anche risotti e primi piatti da leccarsi le dita!

I nostri boys hanno preferito - in realtà più noi mamme di loro - rimanere per mangiare, ma subito dopo giù a giocare.
E allora via di tatuaggi da veri machi, costruzioni, danze e balli e bacchette magiche!

Su e giù per quelle scale come se le animatrici li avessero pagati come personal trainer!

Noi grandi abbiamo avuto modo in totale relax e tranquillità di fare quelle quattro chiacchiere che ormai erano due anni che non si riusciva!
E anche qualche risata!
In relax! Come neanche a casa!

Due parole con i simpaticissimi e cordiali proprietari, un rapito pit stop in pulitissime toilette dotate di fasciatoio e fin troppo velocemente era arrivato il momento di salutarsi.

Big Boy era da ritirare!

Consiglio vivamente il B-Floor alle famiglie con bambini!
Ci si sente come a casa, comodi e rilassati, in un posto dove finalmente i bambini sono veramente i benvenuti!